L’Accademia della Cucina promuove i cereali italiani nella gastronomia

Pieno successo per la "Cena ecumenica” della Delegazione di Carpi e Correggio con protagonisti riso, mais e altri cereali tipici. Premio Alberini al forno Veronesi di Rio Saliceto (RE).

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Tradizionale appuntamento “ecumenico” per i membri della Delegazione di Carpi e Correggio dell’Accademia Italiana della Cucina, che quest’anno hanno festeggiato i venti anni di vita, unitamente ai settant’anni di attività della stessa Accademia nazionale.

Cena conviviale al Barolino

La Delegazione Carpi e Correggio, presieduta da Pier Paolo Veroni, ha organizzato la propria cena conviviale all’apprezzato ristorante carpigiano “Il Barolino”, in contemporanea con tutte le altre delegazioni accademiche, avendo come protagonista il riso.

Il riso, il mais e gli altri cereali” è stato, infatti, il tema del volume annuale, edito dalla stessa Accademia, con le pagine, relative ai prodotti tipici emiliano-romagnoli, redatte dall’associata Elisabetta Barbolini.

Premio Alberini al Forno Veronesi

Nel corso della serata, il delegato Pier Paolo Veroni e l’assessore alla Cultura del Comune di Carpi, Davide Dalle Ave, hanno consegnato a Carla e Giovanni Veronesi, titolari del Forno Veronesi di Rio Saliceto (RE), il Premio Alberini che annualmente l’Accademia Italiana della Cucina assegna alle attività che maggiormente si distinguono nella tutela delle tradizioni alimentari locali.

Un Guanciale da urlo!

Assai apprezzato dal convivio il menù della cena, proposto dai fratelli Barolo, con Tortino di patate con salsa al gorgonzola e misto di funghi, Risotto alla Milanese, Guancialino di maiale con polenta e Tagliata di ananas con maraschino; una menzione particolare è andata al guanciale per la sua cottura perfetta, che ne ha esaltato tenerezza e ricchezza gustativa.

A conclusione della serata, ai tre fratelli Barolo, Andrea, Marco e Stefano, è stato consegnato un attestato dell’Accademia a conferma del loro apprezzato impegno nella valorizzazione della cucina modenese di qualità.

Lamberto Mazzotti