Una cucina… da leccarsi i baffi al Torchietto di Carpi

Siamo nella bassa Modenese e questo locale si fa apprezzare per l’accurata cucina tradizionale, che privilegia le materie prime del territorio e di assoluta qualità.

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Tortelli Verdi con Pancetta e Aceto Balsamico di Modena

Quando si fa visita agli amici, ci vuole molta attenzione nell’esprimere giudizi, ma oggi alla trattoria Il Torchietto di Carpi (MO) le sensazioni sono state indubbiamente positive.

Avevo lasciato Massimiliano Cerlini in un bar del centro cittadino ad esprimere la propria passione per la cucina con prelibati piatti di pesce, me lo sono ritrovato oggi a dirigere la cucina di questo nuovo progetto gastronomico, creato dal vulcanico Massimo Lolli (lo stesso del frequentato Poldino Cafè).

La cucina da il meglio di sé

Ma entriamo subito nel vivo. Dal bar si passa in trattoria, dove l’ambiente è familiare ed accogliente, il servizio di Timea è spontaneo e cordiale, con la cucina che da il meglio di sé.

Ad iniziare dalle materie prime, che sono frutto di un’accurata ricerca di eccellenze locali: si parte dai salumi (splendida la culaccia servita coi riccioli di burro salato) per finire con il re dei formaggi, il Parmigiano Reggiano, protagonista con diverse stagionature in cucina e sui tavoli e proveniente dalle montagne modenesi (Acquaria di Montecreto). La qualità va di pari passo con la freschezza e la stagionalità degli ingredienti: le greppiole e l’erbazzone sono ottimi, come il sugo di costine e quello d’anatra da abbinate ai tradizionali maccheroni al pettine.

Tortelli, cappelletti e tagliatelle

Tutte le paste vengono prodotte in casa: io ho assaggiato i tortelli verdi, burro e salvia e le tagliatelle al ragù della Rosy, un must che la simpatica cuoca mantiene e ripropone nel suo percorso professionale.

I tortelli erano perfetti – anche se un amico buongustaio mi ha riferito che conditi con pancetta ed aceto balsamico, sono da “dipendenza gastronomica” (li assaggerò quanto prima) – come le tagliatelle dal colore ed il sapore invitanti, cotte al giusto dente, mentre il sugo, piacevole e succulento al gusto, mostrava una certa granulosità. Un peccato veniale già dimenticato con il passaggio al sontuoso Gran Bollito, una pietanza impegnativa per i tagli di carne e per le salse in accompagnamento.

 

Dal bollito alla griglia, una scelta per buongustai

Chef Massimiliano ha superato la prova alla grande con la tradizionale “ciccia” (manzo, cappone, lingua, testina e zampone) cotta alla perfezione e presentata con purè di patate, salsa verde di casa e piccante mostarda mantovana… in attesa di inserire, anche su mio suggerimento, la storica Mostarda di Carpi. Su consiglio della cucina, ho assaggiato anche il guancialino di maiale in umido: tenero e prelibato al gusto a conferma di una cottura attenta e prolungata, senza dubbio, da ordinare. Degna di menzione la presenza di ben sei contorni, in gran parte cotti, sempre in carta.

I dolci, legati alla tradizione emiliana, sono nella norma, con una punta di merito per la Pera Speziata al Vino Rosso.

La carta dei vini emiliani, con qualche buona etichetta anche da fuori regione, è all’altezza della proposta culinaria.

Una promessa gastronomica mantenuta

In definitiva, il Torchietto mantiene quello che promette (e non è poca cosa in questo periodo di fast-food selvaggio): una cucina tradizionale accurata e di qualità, che privilegia le materie prime del territorio, cucinate con passione e proposte con un buon rapporto qualità/prezzo.

Il Torchietto si trova sulla SP 468 tra Carpi e Correggio, all’altezza della nuova rotonda, in località Ponte Nuovo. È facile da raggiungere e dotato di un ampio parcheggio. La trattoria è aperta tutti i giorni a pranzo, venerdì e sabato anche alla sera. Chiusa la domenica. La prenotazione è possibile e gradita allo 0598722401.

 

N.B. Sono poi riuscito ad assaggiare i “famosi” tortelli verdi con pancetta e Balsamico e ne confermo la bontà da 10 e lode: la pasta è sottile e profumata, mentre il ripieno risulta squisito, con la ricotta che ne esalta l’ampiezza gustativa.

 

www.trattoriatorchietto.com

Lamberto Mazzotti